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.. Ti mostro quant'e' naturale cadere nelle proprie contraddizioni .. § Non e' "cosa" ma "come" §

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C'hanno inciampato

già *loading* volte
martedì, 06 novembre 2007

Si è concluso il mio primo anno di corso LIS

(Lingua Italiana dei Segni).

Ho imparato che i sordi vivono, giocano, viaggiano,

si riposano, si divertono, senza che il rumore li disturbi,

per loro il rumore è un affare degli udenti.

Il verbo ascoltare ha congiunzioni inutili.

Quel silenzio è trattato come una condizione normale,

è vissuto con la tranquillità di chi è stato vittima di una

legge naturale.

Il silenzio ha il volto di un attenzione che noi udenti

sconosciamo ..

Certe volte ho notato che con amici sordi, perdendoci

con i discorsi con le dita, riusciamo a fermare la

curiosità intrigante di passanti che con le bocche aperte

e indispettite non riescono ad entrare nei nostri dialoghi.

Queste sono delle intromissioni quasi impossibili

perchè la comunicazione dei sordi ha la riservatezza di

un codice segreto, per chi non la conosce.

Le mani guidate, le braccia veloci si muovono come in

un solfeggio,mentre le dita scattanti girano quasi a

giocare con l'aria formano le figure che spiegano

un'azione, un idea,un emozione.

I loro discorsi con tutti quei movimenti e le espressioni

facciali hanno l'intensità che non hanno le parole

parlate, quelle che non richiedono il rispetto dello

sguardo. Ho capito che nel mondo del silenzio è

diverso, lì per comunicare bisogna avere l'educazione

della presenza e la cortesia dell'attenzione.

I sordi parlano con le mani e ascoltano con gli occhi.

Piccoli e veloci segni che agli sconosciuti possono

sembrare banali, ed invece hanno la forza fantastica di

costruire e spiegare le attività quotidiane e ancora

meglio l'attività dei sentimenti.

Grazie

 

postato da: flimsy alle ore 18:25 | link | commenti (20)
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Commenti
#1    06 Novembre 2007 - 19:43
 
la sensibilità va oltre,,,,
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente deank

#2    06 Novembre 2007 - 21:25
 
è una bellissima esperienza, un insegnamento che va oltre.
Brava
un bacio
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente calmaapparentex

#3    08 Novembre 2007 - 01:45
 
brava, complimenti. :)
(anche il sorrisino fatto coi due punti e una parentesi è un segno ... o noo ?)
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente anme

#4    08 Novembre 2007 - 09:34
 
...ti stimo ed ammiro!

(che non é una variazione del famoso apretto)
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Mauro1971

#5    08 Novembre 2007 - 11:28
 
ti devo confessare che ieri avrei preferito essere sorda e non sentire ciò che mi è stato detto.
a volte, le parole riescono ad uccidere.
parole che escono dalla bocca di chi ami senza capire il perchè di tutto questo
ho desiderato non poter sentire
avrei voluto il nulla intorno a me
ma ci sento benissimo e mi dispiace che nemmeno con il corpo ho potuto fare a meno di sentire.

un abbraccio grande
divi
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente divinacroft

#6    08 Novembre 2007 - 18:46
 

Sentiamo con tutto il corpo,
con le orecchie,
con ogni fibra del nostro organismo.
Non possiamo esimerci, anche se il dolore a volte è troppo lacerante.
Conosco bene e di recente questa abissale sensazione e so che l'unica cosa che aiuta è la realtà; perchè la causa del nostro dolore è proprio l'allontanamento dalla vera natura delle cose. Le persone sono ciò che sono e si comportano sempre per come meglio credono a noi nessun diritto di giudicare anche se i loro comportamenti ci fanno del male. Aimè ..
Un abbraccio enorme :)


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#7    08 Novembre 2007 - 19:05
 
certe esperienze non sono casuali..è bellissima e rende te una persona ancora piu bella
ciao stidda
Mauri
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#8    08 Novembre 2007 - 19:10
 
Ciao Flimsy!
Son contento che hai terminato questo corso. Una possibilità in più e sicuramente una esperienza che arricchisce, apre lo sguardo e affina la sensibilità.

Volevo anche dirti che sei invitata pure tu, in questo che è un divertimento legato ai libri.

Passa da me, leggi un po' il gioco che ho ripreso da Ottobrenotte e Chicca.

Quando hai tempo potresti fare un omaggio alla tua vita da lettrice
e rievocare almeno 5 libri che ti hanno particolarmente colpito o cambiato...insomma, i "tuoi libri", quelli a cui sei più affezionata o che ti hanno dato tanto.

se ti va, naturalmente...

ciaoo e buona serata

carlo
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente klimt77

#9    08 Novembre 2007 - 19:47
 
il mondo visto da te è tutto così luccicante
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente IamCaterina

#10    12 Novembre 2007 - 02:48
 
qualcuno conosce il termine sanscrito per nascere?
utente anonimo

#11    12 Novembre 2007 - 12:34
 
Cavolo, quant'è vero che non ci rendiamo conto di quanto siano importanti certe cose finché non l perdiamo...una bellissima esperienza, la tua, indubbiamente!
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente latendarossa

#12    13 Novembre 2007 - 11:39
 
con tutto il rispetto per i sordi....ci vediamo prima che io parta?perchè non approfitti di questo spazio e racconti qualche barzelletta di quelle che mi piacciono tanto?ahaahhah,ciao.
utente anonimo

#13    14 Novembre 2007 - 15:37
 
ehi, lo sai che tutto ciò che hai scritto mi era passato per il cervello?
Certo non in modo così specifico ( e splendidamente spiegato) ma dopo averti letto sono felice di averlo anche solo dubitato...

una bacione
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente missT

#14    15 Novembre 2007 - 18:35
 
che bello, ogni tanto ti vedo!
un bacio
dany
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#15    16 Novembre 2007 - 11:19
 
baci di corsa...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Rimugino

#16    18 Novembre 2007 - 13:01
 
Una mia amica ha frequentato questo corso per tre anni e adesso segue un bimbo presso l'asilo dove lavora. E' uno studio affascinante e importante, troppo poco affrontato qui da noi. Ricordo bene quando mi mostrava certe espressioni...!!! Complimenti allora, credo che un simile esperienza possa affinare la sensibilità di una persona.

Simona
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente breakfast

#17    18 Novembre 2007 - 23:56
 
ciao flimsy un abbraccio...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente stepos

#18    22 Novembre 2007 - 07:41
 
conoscere un altro linguaggio è come destrutturare la realtà e scoprirne le essenze più vere, io credo. abolire tutte le parole roboanti e ridursi all'essenziale. un po' come il vedere dei ciechi...

buon fine settimana
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente tuttominuscolo

#19    23 Novembre 2007 - 19:48
 
deve essere un'esperienza incredibile!
scoprire quanto vasto sia il mondo
al di là del nostro piccolo quotidiano,
scoprire quante infinite possibilità esistono
oltre e in parallelo al nostro comune modo di comunicare.
Non è solo come imparare una lingua straniera,
per quanto lontana che sia
funziona sempre attraverso la parola,
è un esercizio più ampio, più profondo...
bello!
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente nautike

#20    03 Dicembre 2007 - 08:47
 
"lì per comunicare bisogna avere l'educazione
della presenza e la cortesia dell'attenzione."

Non hai idea di quanto queste parole siano importanti. Definiscano, rappresentino un atteggiamento che è valido sempre che è valido per qualsiasi tipo di comunicazione, con qualsiasi "tipo" di essere "parlante", sia esso udente o no!
Brava Flimsy, brava davvero.
L'intuito, dunque, quello che fa avvicinare ad una persona più che ad un'altra, esiste, agisce, ci aiuta...
Un caro saluto
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