THe FirsT_thE BEst & ThE LaST

.. Ti mostro quant'e' naturale cadere nelle proprie contraddizioni .. § Non e' "cosa" ma "come" §

Eccomi

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C'hanno inciampato

già *loading* volte
giovedì, 22 novembre 2007

 

Oggi a pranzo mentre mangiavo il mio riso con troppo pepe ho pensato

" E si ! Il pepe è un ottima soluzione per non sentire il sapore "                      

. . . . . . . . . . . . . . . .

Non ci crederete ma questa frase ha echeggiato per tutta la giornata, assumendo altre e nuove forme, con innumerevoli significati.

" Il pepe è un ottima soluzione per non sentire il sapore "

" Il pepe è un ottima soluzione per non sentire il sapore "

" Il pepe è un ottima soluzione per non sentire il sapore "

 

 

Mi chiedo .. il cuoco..  dentro il riso .. cosa c'ha messo ????

 

postato da: flimsy alle ore 00:59 | link | commenti (22)
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martedì, 06 novembre 2007

Si è concluso il mio primo anno di corso LIS

(Lingua Italiana dei Segni).

Ho imparato che i sordi vivono, giocano, viaggiano,

si riposano, si divertono, senza che il rumore li disturbi,

per loro il rumore è un affare degli udenti.

Il verbo ascoltare ha congiunzioni inutili.

Quel silenzio è trattato come una condizione normale,

è vissuto con la tranquillità di chi è stato vittima di una

legge naturale.

Il silenzio ha il volto di un attenzione che noi udenti

sconosciamo ..

Certe volte ho notato che con amici sordi, perdendoci

con i discorsi con le dita, riusciamo a fermare la

curiosità intrigante di passanti che con le bocche aperte

e indispettite non riescono ad entrare nei nostri dialoghi.

Queste sono delle intromissioni quasi impossibili

perchè la comunicazione dei sordi ha la riservatezza di

un codice segreto, per chi non la conosce.

Le mani guidate, le braccia veloci si muovono come in

un solfeggio,mentre le dita scattanti girano quasi a

giocare con l'aria formano le figure che spiegano

un'azione, un idea,un emozione.

I loro discorsi con tutti quei movimenti e le espressioni

facciali hanno l'intensità che non hanno le parole

parlate, quelle che non richiedono il rispetto dello

sguardo. Ho capito che nel mondo del silenzio è

diverso, lì per comunicare bisogna avere l'educazione

della presenza e la cortesia dell'attenzione.

I sordi parlano con le mani e ascoltano con gli occhi.

Piccoli e veloci segni che agli sconosciuti possono

sembrare banali, ed invece hanno la forza fantastica di

costruire e spiegare le attività quotidiane e ancora

meglio l'attività dei sentimenti.

Grazie

 

postato da: flimsy alle ore 18:25 | link | commenti (20)
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