THe FirsT_thE BEst & ThE LaST

.. Ti mostro quant'e' naturale cadere nelle proprie contraddizioni .. § Non e' "cosa" ma "come" §

Eccomi

Utente: flimsy
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...un allievo a Ramakishna: "Se butto una pietra nell'infinito, fin dove arriva?" L'illuminato rispose: "Arriva nella tua mano."

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C'hanno inciampato

già *loading* volte
martedì, 27 marzo 2007




Adoro il "sabato del villaggio" ..


.. ma lo vogliamo mettere con la domenica ??

Al lunedi ci penserò quando arriverà ..




- Giacomo Leopardi -






postato da: flimsy alle ore 16:16 | link | commenti (3)
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giovedì, 22 marzo 2007






Da dove si inizia quando si vuol spiegare la psicologia di un popolo?
Specie se del sud.

Si inizia dal passato, dalle origini.
Dalla storia che ha inevitabilmente influenzato l'uomo di oggi.

Provate a pensare ad una psicoterapeuta dell'entroterra siciliana amante del teatro che prova a capire la sua isola. Ammettendo la pesantezza della sua gente, la trasformazione degli emigranti, la finta povertà e quella reale. L'infanzia in una terra del sud è diversa da quella delle altre città; il contatto con la propria terra è profondo, vissuto, sentito; così anche l'approccio con l'età adulta viene contaminata. Vi ricordate quando eravamo bambini e ci raccontavano le storie sull'uomo nero, con tutti quei particolari paurosi?
Da grandi si pensa che sia una cattiveria gratuita ..  ma cosa pensiamo?
Che se il male viene cancellato dai racconti non ci sarà più ?
Il male c'è e l'unico modo per evitarlo è conoscerlo, riconoscerlo ed esorcizzarlo, attraverso le storie per l'appunto. Le fiabe quindi .. come vaccini contro il male. E' questo che fanno le storie, ci raccontano il nostro mondo interno, esterno, ti vaccina perchè ti da una soluzione, e il bene trionfa, sempre, non importa se è vero o no, l'importante è che nella mente del bambino si sviluppi l'idea che qualcuno o qualcosa verrà in aiuto, verrà a salvarci.
L'idea di una forza salvica sviluppa nel bambino fiducia, sicurezza, autostima e immaginazione. Il siciliano è ancora rimasto in quel preciso momento .. hanno una ammirazine smodata per gli uomini onnipotenti .. il Padre, il Padrino, il Padreterno !
"Picciotti non vi preoccupate .. ci sono io ora qua, metto a posto ogni cosa".
Vi viene in mente nessuno ?
Affidarsi a lui, lui ci salverà. Proprio come i bambini i Siciliani hanno bisogno di essere protetti da un grande PAPA', e per questo sono disposti a non tradire e ad essere fedeli.
Ma sono bambini perchè hanno un complesso d'inferiorità enorme .. o sono complessati perchè sono bambini ?




postato da: flimsy alle ore 12:20 | link | commenti (3)
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mercoledì, 21 marzo 2007

 

 

Vi ricordate il gioco che facevamo in cortile o in piazza con gli altri bambini ? Il gioco consisteva nel tirare una pietra all'interno di un rettangolo con i numeri, disegnato con un gesso, e poi saltellarci sopra a seconda del numero che cadeva sotto il sasso. Io in questo gioco ero bravissima e ne sono sempre stata attratta. Domani sera mi esibirò, riproponendolo in teatro davanti ad almeno 300 persone; all'interno di uno spettacolo. Certo che mi hanno guardato bene in faccia prima di darmi questa parte ..

 

 

 

postato da: flimsy alle ore 17:04 | link | commenti (3)
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lunedì, 19 marzo 2007



19 Marzo



Se ci sono ostacoli, non è l'infinito;

Se si possono contare, non sono stelle;

Se trema o si agita, non è una montagna;

Se cresce o decresce, non è oceano;

Se passa sopra i ponti, non è un fiume;

Se si può afferrare, non è arcobaleno.

Ecco le parabole delle sei percezioni esterne.

           
                                   Milarepa





Oggi adoriamo i nostri papà. Ringraziamoli per la possibilità che ci hanno dato.
Auguri a tutti i papà !
postato da: flimsy alle ore 07:57 | link | commenti (1)
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mercoledì, 14 marzo 2007




Lo so, lo so che i rapporti interpersonali sono un intreccio dove barcamenarsi non è sempre semplice .. ma c'è gente che ci rimane veramente ingarbugliato !!
E a me che osservo .. che rimane !!??
postato da: flimsy alle ore 21:59 | link | commenti (8)
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domenica, 11 marzo 2007

 

Aprite i polmoni .. qua c'è un ARIA diversa ..

Un cielo chiuso e una valle da cui poter vedere uno spettacolo del genere. Le altezze, lo ammetto, mi affascinano inspiegabilmente. Rimango seduta su una mezza colonna per 50 minuti. Scendere è stato un pò complicato .. ma ne è valsa la pena !!!

  

 

postato da: flimsy alle ore 20:37 | link | commenti (5)
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mercoledì, 07 marzo 2007

 

Il Giusto Tipo Di Egoismo

 

La prima cosa che voglio che capiate, se davvero intendete svegliarvi, è che non volete svegliarvi. Il primo passo verso il risveglio è essere sufficentemente sinceri da ammettere di fronte a voi stessi che non è piacevole. Voi non volete essere felici. Che ne dite di sottoporvi a un piccolo test ? Proviamo: ci vorrà un minuto esatto. Potete chiudere gli occhi, mentre lo fate, oppure potete tenerli aperti: non ha grande importanza. Pensate a qualcuno che amate molto, qualcuno a cui siete vicini, qualcuno che vi è prezioso, e provate a dire a quella persona, nella vostra mente: "Preferisco la felicità a te". Osservate quello che accade. "Preferisco la felicità a te. Se dovessi scegliere, non avrei dubbi: sceglierei la felicità". Quanti di voi si sono sentiti egoisti, pronunciando questa frase ? Molti a quanto pare. Capite fino a che punto siamo stati sottoposti a un lavaggio del cervello? Il risultato è che ci costringiamo a chiederci: "Come ho potuto essere tanto egoista?". Ma pensate un attimo a chi è veramente egoista. Immaginatevi qualcuno che venga a dire a voi: "Come hai potuto essere tano egoista da anteporre la tua felicità a me?". Non vi verrebbe forse da rispondere: "Scusa tanto, ma come puoi tu essere tanto egoista da pretendere che anteponga te alla mia felicità?". Una donna mi disse una volta che, quando lei era bambina, un suo cugino gesuita aveva organizzato un ritiro nella chiesa di Milwaukee. Egli apriva ogni incontro con le parole: "La prova dell'amore è il sacrificio; la misura dell'amore è l'altruismo". Splendido! Le chiesi: "Vorresti che io ti amassi a costo della mia felicità?". " Si " rispose lei. Non è una situazione deliziosa? Non sarebbe meraviglioso? Lei amarebbe me a costo della sua felicità, e io amerei lei a costo della mia felicità. E così, avremmo due persone infelici, ma viva l'amore !

Da "Messaggio per un'aquila che si crede un pollo" di Anthony De Mello

postato da: flimsy alle ore 22:51 | link | commenti (12)
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sabato, 03 marzo 2007

 

Altro che Luna Rossa .. per me è stata una Luna Nera

Per me è un dato di fatto oramai. Ogni giorno di Luna Piena gli "imprevisti" si abbattono sulla mia misera persona. Tutti gli avvenimenti più forti della mia breve vita sono accaduti proprio in giorni di Luna Piena. Dal furto di automezzi all'esplosione del motore della mia macchina; dalla spettacolare fine della storia più importante che io abbia mai avuto, al magico incontro di un uomo quest'estate. Tutti gli incidenti più surreali si concentrano in questo straordinario giorno. E quando la fenomenologia non si manifesta con azioni tangibili, la mia emotività implode in una serie di stati d'animo altalenanti, tra confusioni e fobie. L'ultima risale proprio a ieri. Che per evitare di provocare un incidente domestico ho sbattuto il piede nel tavolo, ed ora mi ritrovo con esattamente mezzo piede di un colore nero-viola ematoma e l'impossibilità di camminare in modo poco rassomigliante a Jack Lo Squartatore.

.. Che l'arnica sia con me ..

postato da: flimsy alle ore 12:29 | link | commenti (5)
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